PRINCIPALI DELIBERE DI CONSIGLIO E GIUNTA MUNICIPALE      

    ANNO 2005

 

 

CONSIGLIO COMUNALE 29/11/2005 

 

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL

CONSIGLIO COMUNALE

N. 27 / 2005

Adunanza ordinaria di prima convocazione – Seduta pubblica.

OGGETTO:

VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO 2005.

 

L’anno DUEMILACINQUE addì VENTINOVE del mese di NOVEMBRE alle ore 20.55, nella sala delle adunanze consiliari, si è riunito il Consiglio Comunale di Capizzone, convocato per oggi con l’osservanza delle formalità prescritte dalla vigente normativa.

All’appello i seguenti consiglieri risultano:

presente assente

1

PELLEGRINI Uberto

X

 

2

CAPELLI Corrado

X

 

3

PELLEGRINI Roberto

X

 

4

PERONI Osvaldo

X

 

5

AVERARA Stefano

X

 

6

PELLEGRINI Liana

X

 

7

BUGADA Fausto

X

 

8

MANZONI Sabrina

 

X

9

CORTINOVIS Cristian

X

 

10

CAPELLI Renato

X

 

11

BUGADA Andrea

X

 

12

FACCHINETTI Claudio

 

X

13

PREVITALI Matteo

X

 

TOTALE 11 presenti 2 assenti

Partecipa il segretario comunale dr. Enrico Comazzi, che cura la redazione del presente verbale. Constatata la presenza del numero legale di consiglieri necessario per la validità dell’adunanza, il rag. Uberto Pellegrini (sindaco) assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato, posto al n. 3 dell’ordine del giorno.

PARERI DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI

Ai sensi dell’art. 49 del Testo Unico D.Lgs. 18 agosto 200 n. 267, il sottoscritto dr. Enrico Comazzi, segretario comunale, in qualità di responsabile del servizio di ragioneria, esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica e contabile della proposta di deliberazione in oggetto.

Capizzone, 29 novembre 2005 il segretario comunale

(dr. Enrico Comazzi)

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IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO:

che il bilancio di previsione 2005 è stato approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 8 del 22.3.2005, unitamente alla relazione previsionale e programmatica ed al bilancio pluriennale 2005-2007;

che in seguito sono state disposte alcune variazioni con delibere della Giunta Comunale n. 54 dell’8.8.2005, n. 55 del 9.8.2005, n. 58 del 30.8.2005, n. 61 del 20.9.2005 e n. 77 del 28.10.2005 (ratificate rispettivamente con deliberazioni consiliari nn. 17 e 18 del 2.9.2005, nn. 24 e 25 del 30.9.2005 e n. 28 in data odierna) e con delibere consiliari n. 12 del 24.6.2005 e n. 26 del 30.9.2005 (ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi), oltre a storni dal fondo di riserva;

che, ai sensi dell’art. 175 comma 8 del Testo Unico D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, entro il 30 novembre deve attuarsi la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita del bilancio, compreso il fondo di riserva, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio;

VISTO l’allegato prospetto di variazione predisposto dall’ufficio di ragioneria per:

adeguare gli stanziamenti di entrata e di spesa corrente alle effettive necessità manifestatesi in corso d’esercizio;

adeguare gli stanziamenti di spesa del titolo II alle effettive necessità manifestatesi in corso d’esercizio;

ricostituire la dotazione del fondo di riserva 2005 in misura adeguata alle esigenze del restante mese di dicembre (€ 2.206,56 al cap. 2000; si dà atto che tale importo, aggiunto allo stanziamento iniziale, è contenuto entro il limite massimo del 2% delle spese correnti stabilito dall’art. 166 comma 1 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267);

adeguare gli stanziamenti di entrata e di spesa dei conti d’ordine (Titoli VI dell’entrata e IV della spesa) alle effettive necessità manifestatesi in corso d’esercizio;

PRESO ATTO delle seguenti modifiche rispetto ai prospetti consegnati ai Consiglieri in allegato alla convocazione dell’odierna seduta consiliare:

rinegoziazione mutuo cimitero: la Cassa Depositi e Prestiti imputa le minori spese sulla seconda rata 2005 non solo alla quota interessi ma anche alla quota capitale, per cui: cap. 730 spesa non -1.084,65 bensì -185,64; cap. 3680 non -0 bensì -875,98 (complessivamente il risparmio è di 1.061,62 contro i previsti 1.084,65; di conseguenza cap. 2000 fondo riserva non +2.229,59 bensì 2.206,56);

rinegoziazione mutuo fognatura: la Cassa Depositi e Prestiti imputa le minori spese sulla seconda rata 2005 non solo alla quota interessi ma anche alla quota capitale, per cui: cap. 750 spesa non -2.025,10 bensì -354,14; cap. 3680 non -0 bensì -1.670,96 (complessivamente il risparmio è di 2.025,10, come previsto);

UDITI gl’interventi che di seguito si sintetizzano:

consigliere Andrea Bugada: "Un dato che conferma il mio timore è che il bilancio previsionale è stato totalmente disdetto: le entrate per oneri di urbanizzazione hanno registrato una minore entrata di € 50.000, con conseguente mancata realizzazione di opere"

Sindaco: "Non è vero: sono stati tolti i 30.000 euro stanziati per polizia locale";

consigliere Andrea Bugada: "Vedo scritto però che molte opere sono procrastinate; inoltre – dato che si sono concluse positivamente le vicende del risarcimento ai privati per le frane - non vedo nelle entrate quei 25.000 euro che le famiglie alluvionate si erano impegnate a restituire, o al Comune o alla Parrocchia, quando riscossero il contributo dalla Caritas";

Sindaco: "Bisogna chiederlo alla Caritas";

consigliere Liana Pellegrini: "I privati si erano impegnati con chi?";

consigliere Andrea Bugada: "Davanti a Don Claudio. L’accordo, scritto, l’ho visto con i miei occhi!";

consigliere Andrea Bugada: "Si può deliberare la variazione includendo l’introito derivante dalla sdemanializzazione che non abbiamo ancora deliberato?"

segretario comunale: "Sì, trattandosi di previsione";

Sindaco: "Riguardo alle minori entrate per oneri di urbanizzazione, il piano di lottizzazione di via Botta non è partito ma partirà nel 2006: è tutto sotto controllo";

Consigliere Matteo Previtali: "Quei 2000 euro di spese tecniche per sistemazione scarpata Cabignone cosa sono?";

Sindaco spiega che l’Amministrazione ha predisposto un progetto per poter attivare un contributo dalla Comunità Montana;

consigliere Matteo Previtali: "Da cosa è causato il notevole aumento della spesa per il servizio di assistenza domiciliare?";

assessore Osvaldo Peroni: "Gli utenti sono passati da 4 a 8";

consigliere Renato Capelli: "Vista la richiesta delle maestre, non si potevano utilizzare per il diritto allo studio i soldi risparmiati per i banchi? Non è facile frequentare le scuole, che sono disagiate (non hanno la mensa ne’ la palestra)";

assessore Corrado Capelli e assessore Stefano Averara: "Abbiamo aumentato gli stanziamenti per il diritto allo studio rispetto all’anno scorso"; assessore Stefano Averara: "Le maestre hanno fatto molte richieste: non tutte sono state ritenute accoglibili";

consigliere Renato Capelli: "E’ una scuola prefabbricata (la conosco bene, a differenza di qualcun altro ero sempre presente durante l’esecuzione dei lavori) ed ha una durata provvisoria (garanzia di 7 anni poi prorogaata a 21); gli ambienti sono castigati; è ora che l’Amministrazione si attivi per realizzare una scuola come si deve, perché Capizzone ha diritto ad avere una scuola vera!";

Sindaco: "Attualmente è una signora scuola";

Consigliere Liana Pellegrini, a proposito della mancanza della mensa: "La scuola non deve diventare un parcheggio per i genitori: i bambini mangiano meglio a casa";

Consigliere Renato Capelli: "La mensa è comunque controllato dall’ASL e ci sono genitori che hanno bisogno di quel parcheggio e non possono permettersi la baby-sitter: lasciano i figli a scuola dal lunedì al venerdì e il sabato stanno a casa con loro";

Assessore Corrado Capelli (rivolto al cons. Renato Capelli) "Non è giusto che sputi nel piatto dove si è mangiato: la sua inaugurazione è stata sbandierata ai quattro venti dalla preedente Amministrazione e adess, dopo un anno e mezzo, vieni a dirci che non è idonea?";

Consigliere Renato Capelli: "Bisogna portarsi avanti perché ci vogliono anni per realizzare un intervento del genere; passeranno minimo 10 anni e fra 10 anni questa scuola sarà vecchia";

assessore Stefano Averara: "L’idea di portarsi avanti a reperire risorse per la scuola nuova è giusta, ma non è giusto disprezzare dopo un anno e mezzo una scuola prefabbricata che peraltro è stata inaugurata con tutti gli onori dalla precedente Amministrazione";

consigliere Renato Capelli: "Io non disprezzo quello che è stato fatto, e sono orgoglioso di questa scuola, che ha risolto una situazione delicata; ma non è eterna";

assessore Corrado Capelli. "Eravamo partiti dall’utilizzo dei 2000 euro risparmiati per l’acquisto dei banchi";

consigliere Renato Capelli: "Bisogna dare più risorse alle maestre per fare certe attività, visto che certe altre in questa scuola non si possono fare";

assessore Stefano Averara: "Abbiamo aumentato gli stanziamenti per il diritto allo studio rispetto al passato";

Consigliere Andrea Bugada: "Le maestre erano abituate a sperperare (a maggior parte delle spese erano per la cancelleria): io solo ho controllato le spese del diritto allo studio, e al contempo ho concesso i finanziamenti per i progetti extra (alternativi)";

Sindaco "Sai anche tu che le maestre chiedono sempre più di quello che serve; nemmeno la tua Amministrazione dava sempre tutto, e le maestre spendevano quello che si dava loro, esattamente come adesso; solo che quest’anno abbiamo dato un po’ di più dell’anno scorso";

consigliere Matteo Previtali: "Bisogna valutare le richieste delle maestre";

assessore Stefano Averara: "E’ quello che abbiamo fatto";

Sindaco: "Siamo un paesino da 1300 anime e abbiamo i piedi per terra: all’oggi al domani non si può pretendere la palestra nuova, la mensa che non c’è mai stata e il finanziamento totale delle richieste per diritto allo studio; esistono anche degli interventi sociali che prima non c’erano e di cui adesso ci si fa carico";

Consigliere Matteo Previtali: "Qual è il motivo dello storno del contributo provinciale per la giornata verde pulito?"

Assessore Stefano Averara: "Il contributo era stato promesso nel 50% ma poi stanziato in misura inferiore; quindi abbiamo rinunciato all’iniziativa";

Consigliere Renato Capelli: "Nel bollettino era scritto che erano stati spesi soldi per strade provinciali, ma nella ricognizione e nell’assestamento non vedo soldi a ciò destinati. Sindaco: abbiamo asfaltato strade comunali";

Consigliere Roberto Pellegrini: "Chiedo se è stata messa a verbale l’affermazione del consigliere Andrea Bugada che l’amministrazione avrebbe fatto un piacere alla famiglia Salvi-Sibella con l’erogazione contributo per frane";

Segretario comunale: no, perché non è direttamente attinente all’oggetto;

Consigliere Andrea Bugada: "Sia pure verbalizzato: ribadisco di ritenere che sia stato fatto un piacere, in senso lato: per me quei soldi non erano dovuti, assolutamente";

Sindaco: "Nessun piacere, ma qualcosa di dovuto"

Consigliere Andrea Bugada: "A nome del gruppo consiliare di minoranza, esprimo dichiarazione voto contrario, in quanto avevamo espresso voto contrario anche sull’approvazione del bilancio di previsione";

ACCERTATO che è necessario un provvedimento straordinario di riequilibrio della gestione corrente, in quanto la somma delle maggiori spese correnti e delle minori entrate correnti non è compensata dall’ammontare dei risparmi di spesa corrente e delle maggiori entrate correnti; pertanto una quota di € 5.000,00 dell’avanzo di amministrazione viene iscritta in bilancio per il finanziamento di spese correnti;

ACQUISITI i pareri dei responsabili dei servizi interessati, ai sensi dell’art. 49 del Testo Unico D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, inseriti nel presente atto, nonché il parere del Revisore dei conti;

ESAURITA la discussione, con voti favorevoli 8, contrari 3 (Capelli Renato, Bugada Andrea e Previtali Matteo) ed astenuti 0, espressi per alzata di mano,

DELIBERA:

di approvare l’assestamento generale del bilancio 2005 risultante dalle variazioni elencate negli allegati prospetti di variazione e di seguito sintetizzate, in adempimento dell’obbligo posto dall’art. 175 comma 8 del Testo Unico D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267:

A

Maggiori entrate

14.757,57

di cui:

€ 5.000,00 avanzo di amministrazione per spese correnti

€ avanzo di amministrazione per spese correnti una tantum

€ avanzo di amministrazione per investimenti

€ 5.919,77 maggiori entrate correnti

€ maggiori oneri urbanizz. per manut. ordinaria patrimonio

€ 837,80 maggiori entrate per investimenti (alienazioni del patrimonio)

€ maggiori entrate per investimenti (contributi)

€ maggiori entrate per investimenti (oneri di urbanizzazione)

€ maggiori entrate per investimenti (mutui)

€ 3.000,00 maggiori entrate in partite di giro

C

Minori spese

68.442,29

di cui:

€ 13.395,35 minori spese correnti titolo I

€ minori oneri urbanizzazione per manutenz. ordin. patrimonio

€ 2.546,94 minori spese correnti titolo III (rimborso quote capitale mutui)

€ 52.500,00 minori spese d’investimento

€ minori oneri urbanizzazione per investimenti

 

Totale A + C

83.199,86

 

D

Minori entrate

55.046,39

di cui:

€ 5.046,39 minori entrate correnti

€ 50.000,00 minori entrate per investimenti

B

Maggiori spese

28.153,47

di cui:

€ 23.585,79 maggiori spese correnti titolo I

€ maggiori oneri di urbanizzazione per manut. ordin. patrimonio

€ maggiori spese correnti una tantum

€ maggiori spese correnti titolo III (rimborso quote capitale mutui)

€ 1.567,68 maggiori spese per investimenti

€ maggiori oneri di urbanizzazione per investimenti

€ 3.000,00 maggiori spese in partite di giro

 

Totale A + C

83.199,86

NOTE: il presente prospetto quadra in € 83.199,86 perché si tratta di somma aritmetica, mentre il prospetto excel allegato quadra in € -40.288,82 perché si tratta di somma algebrica dei medesimi fattori.

di dare atto che con il presente provvedimento sono assicurati sia il pareggio finanziario che gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti.

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